Parliamo del metodo SMART a Radio Godot

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A Radio Godot, nella rubrica Autori Emergenti di Eleonora Marsella, parlo di obiettivi formulati secondo il metodo SMART: cosa sono e perché è importante definirli

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Negli scorsi mesi abbiamo parlato della famosa torta (la ruota delle abilità), oggi parliamo del metodo S.M.A.R.T. per sviluppare obiettivi.

Il metodo SMART, come abbiamo accennato l’altra settimana, è uno dei metodi più conosciuti per la definizione degli obiettivi, che per essere ben formulati devono avere delle caratteristiche.

Perché parlare di obiettivi e perché formularli bene?

Perché l’obiettivo è uno strumento, un mezzo che ci deve aiutare a raggiungere un risultato che deve essere quanto più in linea possibile con la nostra strada, la direzione che vogliamo dare alla nostra vita.

Quindi stabilire bene gli obiettivi, significa riuscire a fare una pianificazione ad evitare o prevenire quanto più possibile errori. Questo è uno dei motivi per cui parliamo di definizione di obiettivi.

Qual è il primo consiglio che ti senti di dare a tutti coloro che ascoltano per la prima volta?

Se sono autori emergenti o anche se non lo sono, ogni volta che vogliono raggiungere un risultato, o un sogno, o un obiettivo, o una visione è bene prepararsi bene.

Prepararsi bene vuol dire fare una pianificazione con degli step, considerare il punto di impatto e il punto di partenza.

Oggi non siamo più nel periodo economico, ormai passato da tantissimi anni, in cui bastava avere un’idea, qualcosa di decente da vendere, che sicuramente il mercato avrebbe risposto.

Oggi bisogna prepararsi molto bene perché la concorrenza è tanta. In qualsiasi ambito operiamo, se non ci si prepara bene è difficile riuscire raggiungere un risultato soddisfacente

Tu sei sempre in contatto con le persone e con clienti: qual è il problema più diffuso nelle persone?

Quando parliamo di vendita il problema più diffuso che riscontro deriva dalle convinzioni sulla vendita e su se stessi.

Abbiamo convinzioni riguardo alla vendita, soprattutto in Italia, tali da farcela vedere come qualcosa di sbagliato o di poco edificante, o di poco professionale, di poco onesto; oppure non ci sentiamo portati.

Tutta queste serie di convinzioni, ci porta ad avere un dialogo interno, ovvero ciò che ci diciamo, che ci allontana da questa attività, oppure la viviamo male.

In realtà, vendiamo sempre e, quindi, il fatto di avere un dialogo interno non funzionale ci limita in questa attività quotidianamente.

Come possiamo scardinare le vecchie convinzioni?

Le convinzioni più che scardinarle, andrebbero sostituite o ampliate.

Le convinzioni si formano per esperienze nostre o altrui; possono essere generalizzate, possono venire dalla cultura. Sono come timoni che ci guidano nel fare le cose. Quindi, l’idea di scardinarle è troppo disruptive (dirompente), crea uno strappo troppo forte e rischia di crearci un conflitto interno.

È molto meglio ampliare o generare convinzioni più produttive e più funzionali: un po’ come diluire l’effetto di una vecchia convinzione con una più funzionale.

Oggi sei qui per parlarci del metodo SMART Cosa significa?

SMART è un acronimo. In inglese smart significa intelligente.

Come acronimo significa:

  • Specifico
  • Misurabile
  • Accordato, anche con le persone che stanno vicino a noi oltre che noi stessi
  • Realizzabile in termini di vincoli e risorse
  • Tempificato

Dove si posiziona in cui questo S.M.A.R.T. la tua figura?

Io aiuto le persone a definire obiettivi SMART, più specifici e ben formati possibile.

Questo è solo un pezzettino del percorso di coaching.

Quando una persona viene da me e mi parla di un risultato da raggiungere la prima cosa che andiamo a fare è definire l’obiettivo.

Dopodiché lo mettiamo da parte per un attimo e andiamo a capire se questo obiettivo è realmente in linea con questa persona. Qui subentra una domanda chi sei tu veramente.

Spesso uno degli ostacoli più grandi che le persone incontrano sono le così dette interferenze interne.

Immagina di avere una corda che ti tira in avanti (il tuo obiettivo) e di averne una che tira dietro (le interferenze interne): la presenza di queste due forze ti porterà uno o più di queste situazioni:

  • a fare una gran fatica ad avanzare
  • a fare passi in avanti per poi tornare indietro
  • ad una situazione di stallo e di blocco.

Uno dei motivi per cui viviamo queste situazioni è che probabilmente è quell’obiettivo non rispecchia ciò che siamo noi veramente e ciò che vogliamo noi veramente

Perché a volte gli obiettivi, non solo ci vengono dati altri, come ad esempio il capo che ci dice di raggiungere un certo risultato, ma vengono formulati in funzione di ciò che pensiamo che gli altri si aspettino da noi. Per questo se non andiamo prima a fondo di noi stessi per capire bene se l’obiettivo è in linea con noi, rischiamo di vivere dei conflitti.

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