La terra si salverà da sola, ma noi?

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Earth Overshoot Day 2019 ancora anticipato: la Terra si salverà da sola, ma il genere umano?

Oggi, 29 luglio, cade l’Earth Overshoot Day 2019, ovvero il giorno che segna che abbiamo esaurito tutte le risorse che il nostro pianeta può generare nell’anno.

È un giorno che ci fa riflettere sulla sostenibilità ambientale e sulla salvezza del Pianeta, ma la verità è che ancora una volta la Terra si salverà da sola.

A dispetto di chi sostiene che l’ambientalismo sia una bufala, i dati sull’inquinamento atmosferico e le sue conseguenze sono allarmanti.

Le cause sono tante:

l’utilizzo di combustibili fossili nella produzione di elettricità, nei trasporti, nell’industria e nelle abitazioni;

i processi industriali e utilizzo di solventi, per esempio nell’industria chimica e mineraria;

gli anticrittogamici e i fertilizzanti utilizzati in agricoltura;

gli allevamenti intensivi;

il trattamento dei rifiuti;

la maggior parte dei prodotti per la casa e per la persona;

l’inquinamento indoor, ovvero prodotto dalle nostre case e dai luoghi di lavoro.

Il dissesto idrogeologico fa il resto: foreste disboscate, corsi d’acqua modificati per far spazio a strade e a case, agglomerati urbani privi di rete fognaria, incendi colposi o dolosi.

Da qui la conclusione che “stiamo distruggendo il pianeta” e tutte le manifestazioni e le giornate mondiali sulla salvezza del Pianeta.

Ma sarà vero? La Terra avrà davvero bisogno di noi? Vale davvero la pena investire e preoccuparsi tanto per ridurre l’inquinamento atmosferico e tutte le altre fonti di inquinamento, per fare la raccolta differenziata, per scegliere di consumare consapevolmente per la sostenibilità ambientale del Pianeta Terra?

Se andiamo indietro nella storia della Terra troviamo eventi ben più allarmanti della modificazione dell’aria (ricordiamoci che agli albori aveva una composizione ben diversa da quella attuale), dell’inquinamento atmosferico, del buco dell’ozono, dello scioglimento dei ghiacciai.

La Terra ha vissuto terremoti, desertificazioni, ere glaciali, tempeste magnetiche, inversioni della polarità, caduta di meteoriti, tettonica a placche, deriva dei continenti, … e li ha superati tutti, visto che è ancora qui, bella maestosa e potente.

E quindi? Se la Terra si salverà da sola chi è veramente in pericolo?

Ad essere in pericolo non è la Terra, ma il genere umano.

Avanti di questo passo tra qualche decennio la composizione dell’aria che respiriamo sarà talmente modificata che forse i nostri polmoni (che non avranno avuto tempo di adattarsi) non riusciranno più a respirare. L’acqua sarà o insufficiente o talmente inquinata da essere imbevibile e inutilizzabile. Avremo disboscato talmente tante foreste da non aver più ossigeno a sufficienza per garantire la vita. Milioni di ettari di terreno si saranno desertificati, rendendo impossibile la coltivazione di frutta verdura e cereali e l’allevamento degli animali. Sempre più saranno le persone a non avere da mangiare, e che migreranno in altre zone per cercare di sopravvivere. Complice l’inquinamento atmosferico, l’inquinamento dell’acqua, l’inquinamento elettromagnetico, malattie gravi quali tumori, leucemie, malattie invalidanti quali Alzheimer o Parkinson, malattie genetiche, e chissà quali altre, affliggeranno sempre più il genere umano.

Stiamo per esaurire le riserve di tolleranza di emissioni di anidride carbonica: nel 2040 (cioè domani), se non le avremo ridotte del 50%, a meno di non spegnere completamente auto, elettricità, industria, abitazioni (cioè tutto ciò che investe la nostra vita), i cambiamenti climatici saranno irreversibili.

E la Terra? La Terra come ha sempre fatto, da miliardi di anni, con i suoi tempi (visto che ne dispone di molto più di noi), si aggiusterà, modificherà il proprio ecosistema, molte specie viventi si estingueranno e ne nasceranno di nuove, che magari si saranno adattate a respirare e vivere in presenza di metalli pesanti e maggiore anidride carbonica. E andrà avanti per altre migliaia o milioni o miliardi di anni, in ogni caso più di noi.

Ecco perché la Terra si salverà da sola, ecco perché è il genere umano, noi, e soprattutto i nostri figli, i nostri nipoti, ad essere in pericolo.

La sostenibilità ambientale non riguarda la Terra, ma la nostra stessa sopravvivenza.

Pensate che secondo il rapporto dell’OMS pubblicato il 25 marzo del 2014, sono sette i milioni di persone morte prematuramente nel 2012 a causa dell’inquinamento: ovvero un ottavo del totale di decessi che si verificano in un anno nel mondo!

I cambiamenti climatici stanno causando catastrofi, cicloni, piogge torrenziali che distruggono case, imprese, e causano decine di morti ogni anno solo nel nostro paese.

A noi la scelta, se proseguire in questa strada di autodistruzione oppure invertire la rotta, ognuno nel suo quotidiano, nelle sue piccole azioni, quando si tratta di prendere l’auto o di fare due passi a piedi o prendere un mezzo pubblico, quando si tratta di chiudere un rubinetto dell’acqua o lasciarlo aperto, di preferire materiali e tecnologie a basso impatto ambientale per la costruzione di fabbricati, di dedicare un po’ di tempo alla raccolta differenziata, di utilizzare prodotti per la casa e per la persona biodegradabili, di consumare cibi prodotti o allevati in modo sostenibile, di fregarsene o di prendersi le proprie responsabilità per noi stessi e per lasciare un’eredità decente alle prossime generazioni.

Perché come dice George Carlin (comico satirico americano, il cui divertentissimo video che trovate qui di seguito ha ispirato questo articolo): la Terra si salverà da sola, siamo noi ad essere fottuti!

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